LINEUP
La lineup di Materia Festival - The Mycelium Forest edizione 2026
Slow Soundsystem
Slow Soundsystem a Materia Festival - The Mycelium Forest.
Ritmi ricercati, un viaggio nella musica elettronica che si fonde tra cultura e innovazione. Portano un sound avvolgente, che trasforma ogni battito in un momento di scoperta.

Hertcollision
Hertzcollision a Materia Festival - The Mycelium Forest.
Un percorso costruito negli anni, tra ricerca sonora e visione club. Dalle prime produzioni alle release su Be As One, Uncage, Truncate e CLR, il suo sound si muove tra tensione, precisione e impatto. Un’energia in continua evoluzione, pronta a prendere spazio.

Ed Amorosi
Ed Amorosi a Materia Festival - The Mycelium Forest. Un percorso costruito tra ascolto, ricerca e cultura del vinile. Nei suoi set convivono richiami e direzioni diverse, tenuti insieme da una selezione precisa e mai casuale. Un suono che si muove con naturalezza, senza bisogno di forzare.

Michael Byrne
Michael Byrne a Materia Festival - The Mycelium Forest. Vent’anni dietro ai piatti, tra selezione, esperienza e conoscenza profonda del suono. I suoi set si muovono tra generi diversi con naturalezza, mantenendo sempre un equilibrio solido tra tecnica e istinto. Un approccio libero, costruito nel tempo, che lascia spazio all’imprevisto senza perdere direzione.

Artemis
Artemis a Materia Festival - The Mycelium Forest. Un progetto costruito su equilibrio e direzione, nato da una visione condivisa che prende forma nel suono. I loro set si sviluppano per incastri, variazioni e cambi di ritmo, attraversando più territori della musica elettronica senza mai perdere coerenza.

Blu
Blu a Materia Festival - The Mycelium Forest. Un progetto che lavora sul suono come materia, tra costruzione e sottrazione. Nei suoi set convivono texture ambient, field recording e silenzi, attraversati da ritmi tribali e percussioni che emergono con decisione. Un flusso che si muove tra densità e vuoto, senza schemi fissi, dove ogni elemento entra ed esce con precisione, lasciando spazio a un ascolto più profondo e diretto.

Julian Ares
Julian Ares a Materia Festival - The Mycelium Forest. Un percorso costruito tra ricerca e club culture, sviluppato tra città e scene diverse. Nei suoi set convivono electro, EBM e derive trance, in una costruzione che lavora su tensione, ritmo e progressione.

Gaya
Gaya a Materia Festival - The Mycelium Forest. Un percorso che nasce dall’ascolto e prende forma in consolle. I suoi set si muovono tra groove, ritmi ipnotici e richiami tribali, seguendo un flusso istintivo che evolve senza schemi rigidi. Un approccio diretto, costruito su sensibilità e controllo, dove il movimento resta centrale e ogni passaggio contribuisce a mantenere la tensione viva.


